Parlare delle vacanze
Dire se un piano è deciso, probabile o solo un’idea.
A questo punto non ti serve più imparare semplicemente a dire dove andrai. La difficoltà successiva riguarda il grado di certezza: c’è una grande differenza tra avere già deciso di andare in Spagna e stare ancora valutando l’idea. In italiano possiamo esprimere questa sfumatura soprattutto attraverso il verbo; in inglese, invece, esistono alcune strutture specifiche che permettono di comunicare con precisione quanto sia concreto un programma.
Le dieci frasi che seguono sono quindi organizzate lungo una sorta di scala della certezza: si parte dai programmi già definiti e si arriva alle possibilità ancora molto vaghe. È una distinzione che emerge continuamente nelle conversazioni quotidiane, soprattutto quando si parla dei propri progetti.
Quando hai deciso
We're planning to, I booked, I'm splitting my holiday: qui parliamo di situazioni concrete, con decisioni già prese o organizzazione già avviata. Un’espressione particolarmente utile è I booked my flights months in advance: in advance corrisponde all’italiano “con anticipo” ed è una combinazione molto naturale in inglese che spesso non viene utilizzata spontaneamente dagli italiani.
Quando ci stai pensando
Questo è probabilmente il gruppo più utile nella conversazione quotidiana. I'm thinking of going, I haven't decided yet, we might go e I'd love to permettono di parlare di un progetto senza presentarlo come già deciso. Non esprimono però tutti lo stesso livello di probabilità: vanno da un’idea che stai seriamente considerando fino a un desiderio più lontano. Saper scegliere tra queste formule è ciò che permette di comunicare in modo naturale, evitando l’effetto di un inglese troppo scolastico.
Quando ricambi o ridimensioni
What do you usually do over the holidays? serve invece a rilanciare la conversazione e riportare l’attenzione sull’altra persona. We're taking it easy this year è altrettanto utile perché permette di dire semplicemente che quest’anno non hai programmi particolari e vuoi riposarti. È un’espressione molto realistica: non tutte le vacanze devono necessariamente trasformarsi in un viaggio spettacolare, anche se spesso è proprio quello che i manuali di inglese sembrano suggerire.
Quale usare quando
I'm thinking of going e we might go possono sembrare due modi diversi per dire praticamente la stessa cosa, ma comunicano un livello di certezza differente. La prima espressione indica che l’idea ti interessa davvero e che la stai prendendo seriamente in considerazione: c’è già una certa intenzione. We might go, invece, presenta semplicemente una possibilità tra diverse alternative e lascia intendere che la decisione dipenderà da qualche fattore esterno, come il lavoro, il meteo o il budget. Se qualcuno dice I'm thinking of coming, puoi ragionevolmente aspettarti che venga; se invece dice I might come, è meglio non basare una prenotazione sulla sua presenza.
Un terzo livello è rappresentato da I'm planning to. Qui non siamo più soltanto nel campo delle idee: il programma ha già iniziato a prendere forma, anche se magari non è ancora stato prenotato o definito nei dettagli. Abbiamo quindi tre gradini diversi della stessa scala, che in italiano tendiamo spesso a riassumere con la semplice espressione “penso di”.
Nota di pronuncia
In cottage la parte finale è molto debole e non deve essere pronunciata in modo marcato come nella lettura italiana: il suono corretto è vicino a /ˈkɒtɪdʒ/. In abroad, invece, l’accento cade sulla seconda sillaba, mentre la a iniziale rimane molto leggera. Attenzione anche a I'd love to explore: il suono contratto 'd deve essere percepibile. Se lo elimini, trasformi la frase in I love to explore, cambiandone completamente il significato: da un desiderio specifico passi a parlare di qualcosa che ami fare abitualmente.
Come si usa questa scheda
Flashcard. Parti dalla frase italiana e prova a ricostruire autonomamente la struttura inglese: l’obiettivo non è soltanto ricordare il significato, ma riuscire a richiamare la costruzione corretta. Dettato. Concentrati soprattutto sulle frasi del gruppo Quando ci stai pensando, perché sono quelle che nel parlato veloce tendono a essere più difficili da riconoscere. Sostituzione. Prendi una delle frasi e prova a riformularla utilizzando le altre strutture dello stesso gruppo: in questo modo puoi percepire concretamente come cambia il grado di certezza espresso.
Dettato
Ascolta e scrivi quello che senti. Non serve la punteggiatura perfetta: se la frase è giusta te lo dico, e ti segnalo i dettagli.
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